Artriti e artrosi, diagnosi precoce

Artrite reumatoide, artopatia psoriasica, artrosi. Le malattie delle articolazioni si manifestano con sintomatologie varie e possono arrivare a limitare fortemente i movimenti del malato. Con effetti spesso invalidanti. Il Dottor Giovanni Mario D’avola, specialista in reumatologia, fa un quadro delle patologie più diffuse e delle possibili cure.

Artrite reumatoide e artropatia psoriasica consistono essenzialmente nel processo infiammatorio delle articolazioni. che vengono danneggiate nel tempo, e subiscono una progressiva deformità che può portare all’invalidità. Più precoci sono diagnosi e cure, minore è il danno articolare, minore la sollerenza. La sintomatologia dell‘artrite reumatoide consiste nel gonfiore persistente di una o più articolazioni, soprattutto di mani e polsi, caviglie e piedi, rigidità al risveglio mattutino per oltre mezz’ora, e aumento della VES o del PCR.

L’artrite psoriasica si manifesta in modo più subdolo. Un gonfiore al dito, al gomito o al tendine d’Achille, il rigonfiamento del manubrio dello sterno, una lombalgia persistente al mattino 0 al momento di alzarsi dopo una fase di riposo, articolazioni gonfie con caratteristiche asimmetriche, in un paziente con psoriasi, o che ha parenti di 1° o 2° grado affetti da psoriasi, devono indurre a consultare lo specialista reumatologo. Al giorno d’oggi, il reumatologo dispone di farmaci efficaci che, se impiegati ai primi sintomi, bloccano la patologia e comunque riducono il grado di aggressività della malattia, modificando la qualità di vita del malato.

L’artrosi è il disturbo reumatico più diffuso. È una malattia articolare degenerativa, cronica e progressiva, colpisce molte persone anziane, ma non risparmia i soggetti giovani. Le lesioni coinvolgono la cartilagine, l’osso subcondrale e le inserzioni tendine. Spesso il processo degerativo può complicarsi con fasi di infiammazione delle strutture articolari, determinando tumefazione con versamento liquido ed evidente gonfiore articolare. Le articolazioni più frequentemente interessate sono: la colonna vertebrale. l’anca, il ginocchio, le dita delle mani e dei piedi. ll dolore è il sintomo più frequente lamentato dal malato. Questo si accentua con il movimento e si riduce con il riposo. Quando la degenerazione dell’articolazione è evoluta, il malato presenta una limitazione fimzionale, più o meno invalidante a seconda delle sedi articolari coinvolte. Inoltre. spesso sono presenti deformazioni artrosiche, con “nodulazioni” a livello delle nocche delle mani, con grave compromissione della funzione.

Una tempestiva terapia con protettori della cartilagine, infiltrazioni di acido ialuronico e la correzione dello stile di vita, serviranno a modificare il corso della malattia. Ecco quindi la ricetta per vincere la partita contro la malattia salvando ossa, muscoli e articolazioni: maggiore attenzione su se stessi e stretta collaborazione con lo specialista reumatologo al fine di arrivare a una diagnosi precoce per iniziare subito una cura efficace.



WhatsApp chat