CostoEfficaciaBeneficio dell’osteoporosi con l’ACIDO ZOLEDRONICO

IN REGIONE SICILIA ACIDO ZOLEDRONICO E’ UN’ALTERNATIVA COSTO EFFICACE SIA VS. ALEDRONATO CHE RISEDRONATO E LA SCELTA COMPORTA RIDOTTI MARGINI DI INCERTEZZA.

INTRODUZIONE: Ac. zoledronico (ZLN) coniuga l’efficacia, simile se non migliore rispetto ad altri farmaci e dimostrata da end-point primari su un ampio range di siti scheletrici (1,2) all’infusione annuale che può ridurre gli effetti della scarsa aderenza: 1) perdita di efficacia, 2) incremento di costi, 3) necessità di stretto monitoraggio da parte del medico curante (5). L’efficacia si dimezza con aderenza pari all’80% (9 mesi in terapia su 12) e si annulla con aderenza < 50% (6). L’adozione di un nuovo farmaco può essere influenzata da un’analisi che integri efficacia nominale, costi di acquisizione e costi opportunità (dovuti a scarsa aderenza alla terapia). La valutazione di costo efficacia è basata su valori economici locali che in Italia variano da Regione a Regione, ad esempio i DRG. Scopo di questo lavoro è un’analisi costo efficacia specifica per la Regione Sicilia dell’adozione di ZLN rispetto a risedronato (RSN) ed alendronato (ALN) attraverso un modello Bayesiano di Health Technology Assessement.

RISULTATI – Analizzando il piano di costo efficacia per i confronti ZLN vs. ALN o RSN, la distribuzione dell’ICER (Incremental Cost-effectivness ratio) è poco dispersa, con valori, per costi e misura di efficacia (numero di fratture evitate) fortemente correlati; in gran parte i punti giacciono nel quadrante “dominante” in cui il differenziale di efficacia è positivo (minori fratture con ZLN) ed il differenziale di costo è negativo (risparmio per il SSR – Servizio Sanitario Regionale). La Cost Effectiveness Acceptability Curve (CEAC), mostra che la probabilità che ZLN sia effettivamente costo efficace è elevata e si attesta intorno a 0,988 vs. ALN e 0,996 vs. RSN in linea con il piano di costo efficacia. L’analisi EVDI (expected value of distributional information) mostra che il valore dell’acquisizione di ulteriori evidenze (ex con nuovo studio) non supererebbe i 90.000 Euro, una cifra nettamente inferiore al potenziale risparmio generato dall’implementazione della strategia basata su ZLN. L’adozione di ZLN comporterebbe un risparmio ponderato di circa 8,5 milioni di € e resterebbe vantaggiosa (risparmio di 5,3 milioni di €) anche istituendo un servizio a domicilio di infusione.

CONCLUSIONI – Il modello evidenzia come una visione integrata (evidenze dalla letteratura internazionale e specifico della realtà di Regione Sicilia) suggerisca che ZLN è in grado di portare benefici sia in termini clinici che finanziari e possa ritenersi una alternativa costo efficace nei confronti di entrambi i comparatori. L’incertezza (= rischio della decisione) legata a queste valutazioni è ridotta, poiché sia la probabilità di costo efficacia, sia il valore dell’evidenza (i due principali indicatori usati nella letteratura) è concordanti. I benefici clinici (1,2,3,4) si coniugano ad una gestione più efficace e più economica della patologia che libera risorse per il SSR e semplifica il monitoraggio dell’aderenza da parte del clinico.

G D’Avola1 M Barbagallo2, GL Baio3, GL Di Tanna4, D Integlia5, F Pammolli6
1ASL 3 Catania 2Policlinico Università di Palermo 3University College London (UK) e Università .Milano “Bicocca” 4Università Roma “La Sapienza”e Agenzia Sanitaria e Sociale Emilia R 5-6 CERM Competitività Regolazione Mercati.



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